<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045</id><updated>2011-04-22T05:27:27.516+02:00</updated><title type='text'>E-thiopia</title><subtitle type='html'>Immagini e impressioni dall'Etiopia.
Racconti, foto, notizie al di la' dello schermo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111891970040821321</id><published>2005-06-16T12:46:00.000+02:00</published><updated>2005-06-16T13:21:32.283+02:00</updated><title type='text'>Non solo Addis</title><content type='html'>Dopo i fatti della settimana scorsa, la capitale sembra essere tornata alla normalita'.&lt;br /&gt;Il blu dei taxi e' comparso di nuovo nelle strade e i negozi hanno riaperto. &lt;br /&gt;Governo e opposizione hanno firmato un accordo per garantire la calma prima dell'uscita dei risultati ufficiali, previsti per l'8 luglio.&lt;br /&gt;Ma la scomparse dei segnali piu' eclatanti - uccisioni e scioperi - rischia di coprire gli abusi che ancora continuano nel paese. &lt;br /&gt;Se le morti infatti hanno interessato soltanto Addis Abeba, gli arresti sono stati compiuti un po' ovunque. Ma nelle periferie del paese manca la copertura giornalistica che invece assicurata ad Addis Abeba e questo rende piu' difficile lavorare con numeri certi.&lt;br /&gt;Si parla comunque di migliaia di persone incarcerate, e non sono soltanto studenti o manifestanti. In galera sono finiti anche rappresentanti di associazioni umanitarie e per la promozione dei diritti umani.&lt;br /&gt;Che abbiano visto troppo? O che abbiamo gridato troppo forte l'orrore per quello che e' successo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/photo/2005/06/15/PH2005061502420.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto la comunita' internazionale sta a guardare, esprime il proprio "concern", e aspetta. Finora soltanto la cooperazione britannica ha preso posizione in maniera decisa, negando l'aumento degli aiuti al governo previsto per 20 milioni di sterline.&lt;br /&gt;Gli americani invece si limitano a raccomandare ai propri concittadini di non fare vacanze nel paese.&lt;br /&gt;Gli italiani invece sembrano scomparsi dalla scena, dopo l'entusiasmo per il ritorno dell'obelisco sembrano essrsi dimenticati del paese. D'accordo che il nostro ministro degli esteri ha altre gatte da pelare, ma un comunicatino poteva pure prepararlo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111891970040821321?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111891970040821321/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111891970040821321' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111891970040821321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111891970040821321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/06/non-solo-addis.html' title='Non solo Addis'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111831572492887176</id><published>2005-06-09T12:55:00.000+02:00</published><updated>2005-06-09T13:23:47.913+02:00</updated><title type='text'>Arresti</title><content type='html'>Mentre il numero dei morti accertati sale a 22, sono scattate le prime misure contro i leader del partito di opposizione, il CUD, accusato di aver fomentato le proteste nella capitale. Alcuni dei leader sono attualmente agli arresti domiciliari, mentre altri sono tenuti sotto controllo costante da parte delle forze di polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' proprio quello che nessuno qui voleva succedesse, ma molti temevano da tempo. Un cambio di rotta di 360 gradi da parte del governo, un'occasione mancata per l'Etiopia.&lt;br /&gt;Se infatti nei giorni prima delle elezioni la gente era riuscita a radunarsi, ad esprimere la propria fiducia in un cambiamento democratico, e poi a votare piu' o meno liberamente, i fatti degli ultimi giorni hanno frustrato ogni speranza e mostrato il volto peggiore del governo in carica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meles ha usato nelle sue dichiarazioni ufficiali le stesse parole che furono usate dal Derg nel 1991, anno della sua deposizione da parte delle forze dell'EPRDF, gli stessi che ora governano il paese. &lt;br /&gt;"Le forze dell'opposizione cercano di impedire il progresso democratico ed ecomomico del paese formentando la rivolta tra i cittadini"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i.a.cnn.net/cnn/2005/WORLD/africa/06/09/ethiopia.arrests/story.ethiopia.hospital.ap.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dalle impressioni che raccolgo in giro sembra di capire che qui ammazzare la gente garantisca i risultati attesi. Io, con la mia testolina da occidentale che crede nei diritti dell'uomo, avrei pensato a folle indignate che scendono in piazza a dimostrare il proprio orrore per quello che e' successo. I miei amici etiopi invece mi dicono che non funziona cosi'. Che la rabbia si trattiene e la si lascia covare, aspettando il momento giusto. La si tiene per se' e si lavora. &lt;br /&gt;Ma chissa' se, quando e come arrivera' questo momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111831572492887176?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111831572492887176/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111831572492887176' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111831572492887176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111831572492887176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/06/arresti.html' title='Arresti'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111822693101116047</id><published>2005-06-08T12:09:00.000+02:00</published><updated>2005-06-08T12:35:31.016+02:00</updated><title type='text'>Altri 8</title><content type='html'>i morti accertati oggi ad Addis Abeba. Scontri per le strade tra polizia e improvvisati manifestanti. &lt;br /&gt;L'aria in citta' e' carica di tensione. Dalle strade sono scomparsi i minibus e i taxi che constituiscono l'infrastruttura del trasporto urbano. Molti negozi sono chiusi e regna il silenzio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i.a.cnn.net/cnn/2005/WORLD/africa/06/08/ethiopia.deaths/vert.students.ap.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa e' la pace irreale creata dal bando del governo ad ogni forma di manifestazione.  Non potendo dichiarare il proprio dissenso attraverso la propria presenza la gente ha deciso di far sentire la propria voce scomparendo.&lt;br /&gt;Non avevo mai sperementato una simile calma in una citta' tanto caotica e brulicante di vita.&lt;br /&gt;Nessuno riesce a predevere gli sviluppi futuri, ma di certo la situazione si sta complicando, gruppetti si formano per le strade addormentate e senza macchine e, mentre i soldati cercano di disperderne uno, ecco che uno nuovo focolario esplode dal silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111822693101116047?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111822693101116047/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111822693101116047' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111822693101116047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111822693101116047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/06/altri-8.html' title='Altri 8'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111815895995901111</id><published>2005-06-07T17:35:00.000+02:00</published><updated>2005-06-07T17:42:39.963+02:00</updated><title type='text'>Studenti</title><content type='html'>La situazione post-elettorale in Etiopia si e ‘ complicate non poco negli ultimi giorni. Nononostante il bando imposto dal governo ad ogni forma di manifestazione, lunedi’ gli studenti hanno cominciato a radunarsi nelle Universita’ e nei college di Addis Abeba accusando il goveno di brogli nel conteggio dei risultati.&lt;br /&gt;E durante una delle manifestazioni una ragazza e’ morta, colpita da un proiettile vagante, mentre sono centinaia gli studenti che sono stati arrestati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i.a.cnn.net/cnn/2005/WORLD/africa/06/06/ethiopia.ap/stpry.university.parents.ap.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le notizie ufficiali, che si possono leggere anche sui siti della BBC e CNN. Le voci ufficiose invece dicono che i morti sono stati piu’ di uno, che comunque di molti studenti non si ha notizia da ore e che lunedi’ sera sono stati organizzati interi pullman per costringere con la forza molti dei manifestanti a lasciare la citta’. Alcuni di questi pullman non sono comunque riusciti ad arrivare a destinazione, perche’ lungo la via gli studenti di uno dei college della capitale hanno lanciato grosse pietre che hanno totalmente bloccato la circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://a123.g.akamai.net/f/123/12465/1d/media.canada.com/cp/world/20050606/w060676a.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se gli studuenti protestano, il resto della citta’ rimane a guardare. &lt;br /&gt;Nessuno crede alle proiezioni rilasciate giorni fa dall’Electoral Board, secondo le quali 320 dei 547 seggi sarebbero andati all’EPRDF – il partito di governo -, ma intanto la gente resta in silenzio.&lt;br /&gt;Alcuni ricordano l’esperienza ucraina e dicharano di voler scendere in piazza per affermare il proprio diritto a conoscere la verita’ e a vivere un cambiamento a lungo atteso, ma intanto le manifestazioni sono vietate e chiunque si raduni in gruppo rischia almeno una randellata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111815895995901111?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111815895995901111/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111815895995901111' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111815895995901111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111815895995901111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/06/studenti.html' title='Studenti'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111633104853540978</id><published>2005-05-17T13:56:00.000+02:00</published><updated>2005-05-17T14:08:50.510+02:00</updated><title type='text'>Post elezioni</title><content type='html'>La situazioni qui in Etiopia e' assurdamente tranquilla.&lt;br /&gt;Solo due domeniche fa piu' di un milione di pesone si sono riunite in Meskel square per sostenere la coalizione di opposizione (il CUD) e per strada fino al giorno prima del voto si vedevano solo persone sollevare le dita imitando il simbolo astutamente scelto dall'opposizione: indice e medio sollevati nel segno della vittoria (e della pace).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kestedemena.org/pictures/DSCF0101.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente in manifestazione non faceva che sorridere e ripetere in continuazione che noi ferenji (io e un amico italiano immersi in una folla che accoglieva pochi altri stranieri) eravamo fortunati a trovarci li' in un momento storico per il loro paese, ad assistere alla prima volta in cui alla gente e' stato concesso di riunirsi liberamente e manifestare il proprio dissenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente l'emozione piu' forte da quando sono sbarcato qui (ben oltre il gia' storico concerto per Bob Marley).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri i primi risultati non ufficiali: tutti e 23 i seggi di Addis Ababa in mano all'opposizione. Tutto voleva che il CUD finalmente potesse strappare il potere&lt;br /&gt;detenuto da 14 anni dall'EPRDF.&lt;br /&gt;Ma Addis non e' l'Etiopia e nelle zone rurali, totalmente fuori dal controllo dei 340 osservatori spediti qui dall'UE, dagli USA e dallAfrican Union, e' potuto succedere di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ieri le facce dei miei colleghi etiopici non riuscivano a nascondere il sorriso e ci si prendeva caffe' in continuazione quasi fosse spumante, oggi solo qualche ciao e facce buie. Non so ancora cosa sta succedendo per le strade. Ma come scrivevo all'inizio c'e uno strano silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111633104853540978?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111633104853540978/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111633104853540978' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111633104853540978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111633104853540978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/05/post-elezioni.html' title='Post elezioni'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111565228204925471</id><published>2005-05-09T16:44:00.000+02:00</published><updated>2005-05-09T17:42:38.600+02:00</updated><title type='text'>Piu' di un milione...</title><content type='html'>...le persone che ieri si sono radunate in Meskel Square per sostenere lo sforzo dell'opposizione per le prossime elezioni del 15 maggio.&lt;br /&gt;Devo un rettifica dunque al mio ultimo post, in cui scrivevo di parole sussurate e di politica confinata negli spazi piu' privati. Ieri invece ad urlare la loro felicita' erano davvero in tanti. Corse, colori, slogan. E sempre la stessa frase, che mi veniva ripetuta initerrottamente: "Sappi che questa e' la prima volta nella nostra storia che succede una cosa simile!"&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.voanews.com/english/images/ap_ethiopia_cud_supporters_give_party_victory_sign_and_wave_Ethiopian_flags_eng_210_8may05.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Cosa?  &lt;br /&gt;Che una massa di gente si possa (debba?) riunire non per sostenere il governo in carica, ma per manifestare il proprio desiderio di cambiamento. E farlo liberamente, parlare male senza curarsi tanto che l'amico vicino sia un poliziotto in borghese, legarsi con lo scotch intorno alla testa il volantino con il simbolo dell'opposizione. Non importa poi se le stesse promesse rimbalzano tra un palco e l'altro e i programmi delle opposte fazioni rivendicano per se' le stesse parole "democrazia, sviluppo, lotta alla poverta', diritti,..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un momento ho voluto allontare il cinismo che proviene dalla lettura della storia (non solo africana), il pragmatismo che vuole che le manifestazioni di piazza non portino poi ai risultati sperati, la conoscenza, seppur minima, dei quadri politici etiopici che non fa pensare al meglio.&lt;br /&gt;Solo l'opportunita' di dire la propria e' stata sufficiente per far esplodere sorrisi, rendere piu' semplici gli abbracci, fare sperare un po' piu' del solito. Poi oggi di nuovo pioggia, fango e pozzanghere, come oramai sara' per mesi qui ad Addis, ma alcune bricoele dell'emozione provata ieri per essere parte di una folla in festa rimangono ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, il merito va anche a questo governo che non ha potuto ripetere le misure adottate per le scorse elezioni, durante le quali in piazza si sentirono gli spari, e ha permesso (non ha potuto evitare) che piu' di un milione di persone si radunassero, alzando indice e medio in segno di vittoria, replicando il simbolo scelto dalla coalizione per le prossime elezioni.&lt;br /&gt;Certo, un dispetto ai candidati dell'opposizione gliel'hanno fatto comunque. Infatti ieri proprio intorno a Meskel square la luce e' mancata per ore, impendendo ai candidati di parlare (che' qui l'opposizione e' talmente scalcagnata che non ce la si e' fatta a trovare un generatore capace di sostenere i watt necessari per parlare ad una Piazza grande quanto il Circo Massimo). Ma un dispaccio di oggi della electric power company  vuole che il problema sia stato legato esclusivamente a ragioni tecniche. Va be' che qui ad Addis e' vero che l'elettricita' manca spesso. Ma proprio in quelle quattro ore, e proprio nel centro centro dove di solito non manca mai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione. Che potrebbe vincere anche l'opposizione vista l'aria che tira. Ma la capitale non e' le campagne e la macchina elettorale e' comunque in mano al governo. Ancora una settimana....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111565228204925471?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111565228204925471/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111565228204925471' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111565228204925471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111565228204925471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/05/piu-di-un-milione.html' title='Piu&apos; di un milione...'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111539415841622364</id><published>2005-05-06T17:00:00.000+02:00</published><updated>2005-05-16T09:52:41.183+02:00</updated><title type='text'>Elezioni</title><content type='html'>L'ultimo post, ormai di un mese fa. E con questo cerco di rispolverare un po' il mio blog a cui ultimamente ho dedicato troppa poca attenzione.&lt;br /&gt;Qui in Etiopia il clima inizia a scaldarsi, le elezioni alle porte, e gli osservatori internazionali che sbarcano nel nuovissimo aereoporto di Addis Abeba. Circa 320 ne sono previsti, per monitorare le votazioni del 15 maggio. Purtroppo i seggi saranno circa 34000 e molti dubitano dell'efficacia dell'azione degli esperti spediti dall'Unione Europea, dagli Stati Uniti, dallUnione Africana, la Cina, il Giappone e pure la Turchia. &lt;br /&gt;Ma la grande novita' e' che almeno questa volta potranno dire la loro sul rispetto dei diritti umani, sullo stato della democrazia nel paese e sull'efettivo rispetto della liberta' di voto e di espressione. Che' infatti, 5 anni fa, l'Etiopia decise di chiudere le porte a questi contingenti, attirando su di se' le critiche di tutta la comunita' internazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, questo sembra non bastare a garantire ai partiti di opposizione la liberta' di competere liberamente nella campagna per il rinnovo del parlamento. &lt;br /&gt;Cinque tra i maggiori partiti di opposizione hanno affermato che 8 dei propri membri sono stati uccisi nelle scorse settimane, mentre circa 240 sono stati imprigionati senza che siano state messe contro di loro accuse precise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane ancora tanto da capire di questo paese, diviso tra una poverta' tra le piu' drammatiche del mondo, un orgoglio che rivendica il passato dell'Etiopia come unico paese africano a non aver subito il giogo dei colonizzatori europei e un'incertezza su un futuro che sembra dilatare le inuguaglianze senza aumentare il benessere nel paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111539415841622364?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111539415841622364/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111539415841622364' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111539415841622364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111539415841622364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/05/elezioni.html' title='Elezioni'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111331850284348162</id><published>2005-04-12T16:54:00.000+02:00</published><updated>2005-04-13T17:38:18.283+02:00</updated><title type='text'>MTV Italia</title><content type='html'>Aspettando l'arrivo dell'obelisco ad Axum, previsto per mercoled' ma posticipato non si sa a quando, mi sono perso tra le nuove newsletter a cui mi sono iscritto, saltando tra una notizia e l'altra.&lt;br /&gt;Finche' ad un certo punto non sono incappato nel sito della &lt;a href="http://www.millenniumcampaign.org/site/pp.asp?c=grKVL2NLE&amp;b=138312"&gt;campagna del millenio&lt;/a&gt;, quella che vorrebbe portare tra la gente il desiderio di cambiamento e di impegno sociale e non lasciarlo soltanto ai proclami applauditi in sale air conditioned in cui e' vietato fumare.&lt;br /&gt;Bello lo spirito e inaspettata la citazione del capitolo italiano di MTV Italia. La nostra emittente infatti e' stata una delle poche a fare proprio lo spirito della campagna e ad inventare &lt;a href="http://www.mtv.it/life/social/noexcuse/index.asp"&gt;video&lt;/a&gt; e occasioni per parlare di poverta' e AIDS, di educazione e diritti delle donne.&lt;br /&gt;Non si sa mai fino a che punto sperare in queste iniziative, ma stupisce l'impegno italiano in questo senso. Anche il &lt;a href="http://www.millenniumcampaign.it/"&gt;sito nazionale&lt;/a&gt; della campagna voluta dalle Nazioni Unite e' una buona traccia del molto che sembra si  stia muovendo da noi.&lt;br /&gt;Ma la mia domanda e': sara' poi vero'? Sono piu' vicino io alla campagna italiana del millenio da qui, che spulcio newsletter quasi per mestiere o gli studenti che si appiccicano a MTV dopo pranzo e posano raramente lo sguardo sulle fascette bianche dei conduttori pro-campaign.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Temo il peggio, ma mi piacerebbe sapere dai miei 3,4 lettori italiani se si sono mai accorti di qualcosa. Temo le risposte, ma aspetto speranzoso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111331850284348162?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111331850284348162/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111331850284348162' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111331850284348162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111331850284348162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/04/mtv-italia.html' title='MTV Italia'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111263241263991605</id><published>2005-04-04T18:13:00.000+02:00</published><updated>2005-04-04T18:40:10.023+02:00</updated><title type='text'>Qualcosa di personale</title><content type='html'>Questa volta nessuna notizia, niente di rimasticato dalle agenzie africane, ma un'esperienza di prima mano. In realta' un semplice viaggio in treno. Che nei racconti di chi non l'ha fatto tuttavia diventa avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La decisione di imbarcarci sul treno che porta a Djbuti e' stata presa senza prepararla troppo. Il treno esisteva e non l'aveva preso ancora nessuno tra le persone che conoscevamo. Tanto bastava per andare a informarsi.&lt;br /&gt;Troppo lungo il viaggio fino al capolinea (circa 2 giorni), ma praticabile quello verso la stazione intermedia di Dire Dhaua.&lt;br /&gt;Tragitto di quasi 500 km, che diviso per i 30 km all'ora che si puo' permettere l'unico treno dell'Etiopia fa 15 ore di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 431px; height: 301px;" src="http://photos1.blogger.com/img/284/3463/1024/DSC_0056.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passate per buona parte con le gambe a penzolare fuori dalla porta del treno, a guardare acacie scorrere una dietro l'altra e a salutare bambini fino a farsi venire male alla mano.&lt;br /&gt;Viaggio tutt'altro che tremendo. Sedili di finta pelle imbottiti, quasi reclinabili, per quando e' arrivato il momento di farsi qualche ora di sonno. Una signora etiope a parlare un perfetto italiano e a mostrarci le foto di tutti quegli sconosciuti di Valenza o Verona per i quali aveva lavorato da giovane. Che' quando parti per il centro dell'Africa ti senti e ti fanno sentire avventuriero e pioniere, ma quando incroci in una foto gli occhi allegri e spaventati dei signori baffuti (in posa come una squadra di calcio) che 70 anni fa erano venuti qui a lavorare, senza saperne di inglese o di globalizzazione, un po' ti viene vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi passa e ti godi il resto del viaggio. Nessuno l'aveva programmato ma quella sera era luna piena e quindi a penzolare le gambe di fuori anche la notte. Che' la luna si dice fa l'Africa ancora piu' bella. Sicuramente non fa vedere i ponti che rischiano di portarsi via le gambe che penzolano fuori dal treno (il primo pendolino della storia, con uno scartamento talmente ridotto da sembrare una barca che scivola su una sola rotaia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/img/284/3463/400/DSC_00781.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del viaggio potrei raccontarne ancora tanto. Di quando abbiamo aperto due bottiglie di vino uno sudafricano e l'altro sangiovese del Meguello e di quando mi sono quasi ubriacato sui gradini della porta del treno, che' neanche a pasquetta a 17 anni.&lt;br /&gt;Ma queste sono le cose che mi ricorcdo a quasi una settimana di distanza. per non ha piu' gli anni per fare l'interrail ma vuole ancora spedere due lire per masticare km e' un'esperienza da consigliare senza dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: grazie ad Alvise a cui devo il copyright delle bellisime foto pubblicate oggi :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111263241263991605?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111263241263991605/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111263241263991605' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111263241263991605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111263241263991605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/04/qualcosa-di-personale.html' title='Qualcosa di personale'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111107531440586265</id><published>2005-03-17T16:57:00.000+01:00</published><updated>2005-03-17T17:01:54.406+01:00</updated><title type='text'>Report dalle carceri</title><content type='html'>Tre notizie oggi, tutte africane, tutte sull'assurdita' di chi ha il coraggio di dire la propria, di prendere parte, di affermare l'ovvio quando non si dovrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre notizie che parlano di giornalisti, tre storie diverse, tutte accomunate dall'assurdita' dei gesti compiuti da questi uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Oggi e' morto Zouhair Yahyoui, tunisino, 36 anni. Era stato l'autore di TuneZine , giornale on-line tunisino, che aveva osato mettere in dubbio le elezioni plebiscitarie che avevano riconfermato Ben Ali nella carica di primo ministro. E l'aveva fatto con il sarcasmo che un tempo poteva animare il Cuore che si leggeva al liceo. Bene, per questo ha passato quasi 2 anni in carcere, senza un valido motivo, torturato (come affermano i documenti di Reporters Sans Frontieres, scusate ma su sta tastiera non ho gli accenti per le "e"), e senza la possibilita' di comunicare con l'esterno.&lt;br /&gt;Grazie alla solidarieta' della comunita' internazionale (e in questo caso intendo associazioni e attivisti che i governi non hanno mosso un dito o quasi) era stato scarcerato l'anno scorso, per morire d'infarto, ieri, a 36 anni. E i governi non hanno fatto nulla anche perche' tra qualche mese a Tunisi ci sara' il summit sulla societa' dell'informazione.  E tutti in giacca a aprlare di liberta' di espressione e potere della rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/prison.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Ethiopia. 2 giornalisti, Shiferraw Insermu and Dhabassa Wakjira, appartentenenti alla sezione dell'Oromia della televisione locale, stanno scontando il loro secondo anno in carcere per essere stati accusati di fiancheggiare l'Oromo Liberation Front, un movimento armato nato nel 1974 che si oppone alla dominazione amara e tigrina nel paese. Non sono affatto bravi ragazzi quelli dell'OLF, ma in giornalisti in causa (uno dei quali e' stato scarcerato e riarrestato per 3 volte, in barba ad una sentenza che lo voleva fuori prigione)  sono finiti dentro per la sola colpa di aver registrato un servizio (poi passato sulla noiosissima ETV) in cui si parlava di agenti di polizia che sgombravano con la forza una manifestazione di studenti oromo all'Universita' di Addis Abeba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Eitrea. Dall'altra parte del confine. Buona notizia, come al solito in fondo. Quella del rilascio di Aklilu Solomon, giornalista eritreo in carcere da 18 mesi per aver raccontato la disperazione delle famiglie sul confine, che avevano perso figli e mariti durante la guerra contro l'Etiopia (1998-2000).  L'errore? La versione governativa le voleva festanti per aver avuto in famiglia dei veri martiri della resistenza, eroi che avevano dato la vita per una giusta causa (la guerra scoppio' per questioni di confine e il desideirio di dominio su una landa desolata con 4 pinte in croce).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/Yuma%20State%20prison%20inside%20double%20cell.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione. Mi affascina e mi stordisce la stupidita' di questi uomini. Che hanno dato la vita o ne hanno perso un pezzo per dire poco. Per prendere in giro. Nessuno scoop, nessuna notizia eclatante.&lt;br /&gt;La banalita' della passione, del dire il vero, quello che si pensa o che si vorrebbe gli altri vedessero, qui diventa ragione sufficiente per marcire in prigione. Per niente eroi, solo nodi di un tessuto che nonostante tutto continua a crescere, amplificato dai tam tam telematici e dalle reti di solidarieta’. Che tutto questo possa un giorno cambiare qualcosa no lo so. Sicuramente biisgnera' lavorarci un bel po’.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111107531440586265?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111107531440586265/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111107531440586265' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111107531440586265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111107531440586265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/03/report-dalle-carceri.html' title='Report dalle carceri'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-111030372126898943</id><published>2005-03-08T18:26:00.000+01:00</published><updated>2005-03-08T18:49:13.833+01:00</updated><title type='text'>A chi dare ragione?</title><content type='html'>Di qualche giorno fa la replica infuriata del governo Etiope ad un rapporto degli Stati Uniti sui diritti umani nel paese.&lt;br /&gt;Un rapporto che racconta come alcuni degli oppositori al ministro attualmente in carica siano stati messi a tacere con la violenza, come molti media siano stati censurati, molte siano state le violazioni della privacy e i controlli imposti ai giornalisti senza una ragione.&lt;br /&gt;Questo rapporto arriva a due mesi dalle elezioni qui in Etiopia, mentre da molti mesi siamo stati abituati a diffidare delle buone intenzioni delle azioni di politica estera degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non vuol dire che le parole incluse nel rapporto sono "bugie", come riporta l'ufficio stampa del Primo Ministro Meles. Ma mi fa riflettere sul potere un tempo detenuto dagli Stati Uniti di dire ad alta voce cio' che non andava, costringendo politici alle dimissioni, svelando intrighi e complotti, rendendo efficaci azioni di denuncia come queste, che portano con se' anche un bel po' di verita', ma hanno oramai l'effetto di una lancia spuntata.&lt;br /&gt;E infatti il governo etiope ha potuto dichiarare che "rapporti come questo non aiutano la promozione dei diritti umani e ostacolano il processo di democratizzazione in atto".&lt;br /&gt;L'effetto che lascia e' un po' "quando dici la verita' e non ti adatti ai conformismi in voga tra le elite che guidano un paese fottendosene dei diritti umani ti mandano a cagare, quando menti invece il mondo ti viene dietro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo perche' l'etica che dovrebbe impregnare il diritto ad esprimesrsi liberamente e' stata stuprata sugli altari della convenienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/newspapaers.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo invece con una buona notizia. Che fa ben sperare per il futuro. Il bando che era stato imposto qui in Etiopia all'unica associazioni indipendente di giornalisti e' stato revocato dalla corte federale. Segno che qualcosa si muove. Che accusare a volte fa effetto.&lt;br /&gt;Rimango dubbioso e con la voglia di andare ad incontrali un giorno questi giornalisti indipendenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-111030372126898943?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/111030372126898943/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=111030372126898943' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111030372126898943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/111030372126898943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/03/chi-dare-ragione.html' title='A chi dare ragione?'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-110969003277218629</id><published>2005-03-01T15:44:00.000+01:00</published><updated>2005-03-01T16:25:49.210+01:00</updated><title type='text'>Obelischi</title><content type='html'>Nei prossimi tempi se sentirete parlare dell'Etiopia, probabilmente sara' per via dell'obelisco di Axum, che si appresta a ritornare in patria dopo 70 anni di esilio.&lt;br /&gt;Arrivo previsto: tra marzo e aprile. Appena in tempo per le elezioni (che si svolgeranno a maggio).&lt;br /&gt;Che probabilmente non saranno decise da questo tanto atteso ritorno, anche se qui quel gran bel pezzo di pietra (di cui i romani non noteranno nemmeno la sparizione) ha sempre avuto un grande valore simbolico.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/axum.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Etiopia e' stato il primo stato a decolonizzarsi e per molti quella italiana non e' stata una vera e propria conquista, ma piu' che altro un passaggio momentaneo (per quanto si sia tirato dietro i gas di graziani e le epurazioni per le strade).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito domani e' festa nazionale. La ricorrenza? La vittoria di Adua sulle truppe italiane. Data ormai piu' di 100 anni ma qui e' ancora bella vispa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine del resoconto pseudostorico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: l'idea di scrivere oggi dell'obelisco mi e' venuta da un'articolo che ho scovato su un &lt;a href="http://news.xinhuanet.com/english/2005-03/01/content_2635048.htm"&gt;quotidiano on-line cinese&lt;/a&gt;, che parlava dell'argomento. Ma che gliene puo' fregare ai cinesi dell'obelisco di Axum?&lt;br /&gt;Comunque  se avete il tempo di dargli un'occhiata, prestate attenzione al riferimento alle piu' antiche civilta' del mondo.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-110969003277218629?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/110969003277218629/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=110969003277218629' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110969003277218629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110969003277218629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/03/obelischi.html' title='Obelischi'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-110960379744077194</id><published>2005-02-28T16:04:00.000+01:00</published><updated>2005-03-01T16:24:26.373+01:00</updated><title type='text'>Fotografie</title><content type='html'>Qui in Etiopia non sono solo. La comunita' italiana e' forse una delle piu' numerose nel paese. Con tanto di circolo ricreativo (si chiama Juventus Club), ristoranti gestiti da fasci che non hanno voluto abbandonare il paese dopo l'indipendenza (potendo continuare a mantenere le proprie convinzioni), e molti che scendono a queste latitudini per vedere se si puo' fare impresa in un paese che non sia la Cina.&lt;br /&gt;Di pochi giorni fa l'arrivo di una delegazione di imprenditori incuriositi dai prodotti africani e desiderosi di far sbarcare i propri anche ad Addis Abeba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/giovani_imprenditori.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo giro di parole per consigliarvi un altro &lt;a href="http://fuorimondo.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;, quello del mio compagno di casa e di avventura. Per altri scatti e racconti dall'Etiopia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-110960379744077194?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/110960379744077194/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=110960379744077194' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110960379744077194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110960379744077194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/02/fotografie.html' title='Fotografie'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-110917026918112949</id><published>2005-02-23T15:31:00.000+01:00</published><updated>2005-02-24T12:03:20.570+01:00</updated><title type='text'>Cortocircuiti</title><content type='html'>Questo e' un paese con un solo noiosissimo canale televisivo.&lt;br /&gt;Meta' in amarico (la lingua locale), meta' in inglese (quella che si vorrebbe la lingua locale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paese in cui la notizia del giorno e' che tra breve l'etere  accogliera' un &lt;a href="http://allafrica.com/stories/200502220240.html"&gt;secondo canale radiofonico&lt;/a&gt;. Pensato per discutere di problemi sociali ed economia. Un buon modo tanto per riflettere quanto per affliggere ulteriormente una popolazione che di speranze ne ha gia' pochine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cui la comunicazione e' intermittente e caotica. Persa tra i giornali locali che non raccontano quasi niente e i corrieri internazionali che invadono i supermercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in cui a scuola si impara con una &lt;a href="http://www.businessinafrica.net/executive_education/393567.htm"&gt;televisione al plasma&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Si', qualche giorno fa me ne sono andato in un liceo del posto, incuriosito da un progetto di cui avevo sentito parlare. E cosa vedo al posto/accanto alla lavagna? Un samsung 16/9 di 50 pollici nuovo di pacca.&lt;br /&gt;E dentro un signore a spiegare in inglese le equazioni di secondo livello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 307px; height: 195px;" src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/3318255_75f289861f_m.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La skizofrenia della globalizzazione. L'avere a disposizione un set infinito di opzioni che permettono accostamenti tra l'assurdo e il fantascientifico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-110917026918112949?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/110917026918112949/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=110917026918112949' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110917026918112949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110917026918112949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/02/cortocircuiti.html' title='Cortocircuiti'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-110897058516242967</id><published>2005-02-21T07:59:00.000+01:00</published><updated>2005-02-21T09:34:21.496+01:00</updated><title type='text'>Cominciamo bene</title><content type='html'>Allo scoccare della mia terza settimana in Etiopia, i noiosi giornali locali, impegnati per buona parte a tracciare gli spostamenti del primo ministro Meles e del suo governo, hanno scelto ora di occupare la prima pagina con numeri e cifre.&lt;br /&gt;I dati, purtroppo, sono quelli delle truppe che si stanno ammassando al confine tra Etiopia ed Eritrea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/ethiopia_eritrea_borders.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli spostamenti di cui si rende notizia ora diventano quelli dei contingenti impegnati ad innervosirsi a vicenda. Una sproporzione impressionante, viste le dimensioni dei due stati.&lt;br /&gt;60 mila i militari eritrei (su una popolazione di poco piu' di 4 milioni di persone), 3 mila gli Etiopi (mentre qui la popolazione, in crescita del 2,5% all'anno, supera di gran lunga quella italiana).&lt;br /&gt;Scaramucce pre-elezioni? L'Etiopia questo maggio e' chiamata a rieleggere il suo parlamento.&lt;br /&gt;Un'odio che si coltiva da anni e che si e' cercato in tutti i modi di fomentare anche tra la popolazione (che invece continua ad avere parenti e amici dall'altra parte del confine, che chiama al telefono in negozietti "pirata" che riescono ad aggirare il divieto governativo di fare telefonate verso l'Eritrea)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impressione che la scuola politica occidentale stia insegnando da tempo che in un regime terrorizzato e con i proclami di guerra si riescano a nascondere bene gli errori e insuccessi delle precedenti legislature e ci si guadagna un buon lasciapassare per la rielezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto qui ad Addis la vita scorre tranquilla. Nessuno ne parla troppo e tutti continuano con la loro routine.&lt;br /&gt;Il che vuole anche dire non preoccupatevi che non mi succede niente!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-110897058516242967?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/110897058516242967/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=110897058516242967' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110897058516242967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110897058516242967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/02/cominciamo-bene.html' title='Cominciamo bene'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-110873724888784340</id><published>2005-02-18T15:34:00.001+01:00</published><updated>2005-02-23T16:03:33.496+01:00</updated><title type='text'>UN compund</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/50/UN%20compound.jpg"&gt;&lt;img class="phostImg" style="width: 305px; height: 232px;" src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/UN%20compound.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vista privilegiata degli uffici UN&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-110873724888784340?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/110873724888784340/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=110873724888784340' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110873724888784340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110873724888784340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/02/un-compund.html' title='UN compund'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-110873729796856180</id><published>2005-02-18T15:34:00.000+01:00</published><updated>2005-02-18T16:09:48.376+01:00</updated><title type='text'>I love Bob</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/50/bob.jpg"&gt;&lt;img class="phostImg" src="http://photos1.blogger.com/img/228/3654/320/bob.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente la prima immagine dal concertone&lt;br /&gt;per i sessant'anni dalla nascita di Bob Marley&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-110873729796856180?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/110873729796856180/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=110873729796856180' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110873729796856180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110873729796856180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/02/i-love-bob.html' title='I love Bob'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9871045.post-110848081986818068</id><published>2005-02-15T16:10:00.000+01:00</published><updated>2005-02-15T16:25:14.953+01:00</updated><title type='text'>Primi passi</title><content type='html'>... in un paese di cui si racconta l'antico orgoglio, ma che sembra averlo perso per strada.&lt;br /&gt;Tra le macchine di cui si e' fatto discarica e i troppi bambini che le assalgono se abitate da un qualsiasi turista.&lt;br /&gt;Per un appena arrivato la conclusione potrebbe essere... la solita endemica poverta' che da troppo tempo affligge l'Africa.&lt;br /&gt;Mentre lo sciamare delle persone per strada e' fenomeno recente, anzi recentissimo. Mesi, forse qualche anno.&lt;br /&gt;Lo scenario e' da terremoto postindustriale, le cause...  sconosciute.&lt;br /&gt;Rifugi antiatomici che' anziche' tenere fuori le scorie non fanno altro che allontanare coloro ai quali non e' consentito l'ingresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimedi non ce ne sono per ora. Se non la ricerca di Zion, che gli autori di Matrix avrebbero voluto ormai sottoterra, mentre qui ancora la si continua a cercare sugli altipiani.&lt;br /&gt;Con un concerto,  una voce ormai registrata e un'icona non ancora sbiadita a fare da mappa verso un territorio scomparso, affogato nei proclami che ne hanno confuso i contorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'e' ancora chi continua a sperare....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9871045-110848081986818068?l=e-thiopia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://e-thiopia.blogspot.com/feeds/110848081986818068/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9871045&amp;postID=110848081986818068' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110848081986818068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9871045/posts/default/110848081986818068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://e-thiopia.blogspot.com/2005/02/primi-passi.html' title='Primi passi'/><author><name>paleld</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02017403691911473700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
